Storia

La Basilica di S. Maria in Trastevere conserva la memoria di uno dei primi luoghi di culto cristiano a Roma. L'edificazione della Chiesa (III sec.) avvenne, secondo la tradizione, nel luogo in cui nel 38 a.c. sgorgò una polla d'olio, segno della futura venuta di Cristo, fonte della vita. La scritta Fons Olei, a destra del presbiterio, ricorda questo evento.
Sul luogo della domus ecclesiae di Papa Callisto I (217-222), situata al piano superiore di una Taberna Meritoria (luogo di riposo per i soldati in congedo) sorse la Basilica Iulia, costruita da Papa Giulio I (357-352). Nel 1140 Papa Innocenzo II volle ricostruirla in forme più ampie, utilizzando colonne e marmi provenienti dalle terme di Caracalla. la Basilica nel tempo si è arricchita, fino ai restauri del XIX sec. commissionati da Papa Pio IX al Vespignani.
Un prezioso mosaico adorna la facciata della chiesa: la Madonna che allatta il Bambino, e una teoria di dieci sante; ai piedi di Maria le due piccole figure dei committenti.
Nell'atrio si trova quello che è stato il primo museo epigrafo cristiano. Qui, infatti, sono raccolti i resti provenienti da varie catacombe romane, dall'antica Basilica e dalla collezione settecentesca del canonico Marcandonio Boldetti.